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GENDER FLUID
Gender Fluid: Testo

Gender Fluidity: uno dei fenomeni più in voga del momento.
Femmina e maschio. Rosa e blu. Gonna e pantaloni. Dopo anni di lotte per i diritti prima delle donne, poi della comunità LGBT e infine per tutte le persone che non si identificano né nel genere maschile né in quello femminile, la distinzione sembra un concetto antiquato e anacronistico.
Oggi abbiamo sperimentato una riflessione molto maggiore sugli studi di genere, sull’attivismo LGBTQ + (gay, lesbiche, bisessuali, travestiti e transessuali, queer) e sulla prospettiva teorica femminista. Pertanto, tutte queste domande hanno finito col prendere il volo e hanno portato nuovi approcci anche all’abbigliamento e alla moda.
C’è stato un cambiamento di paradigma nella nostra comprensione di ciò che il genere e il sesso significano, cioè essere in grado come società di rendersi conto che nella formulazione della personalità questi problemi sorgono separatamente.
La nuova generazione arriva a dimostrare che il genere non determina il tipo di abbigliamento e che qualsiasi capo può adattarsi all’abbigliamento, sia esso maschile o femminile. La moda no gender è in aumento e può trovare spazio negli armadi di tutti.
Da qualche tempo, le sfilate hanno mostrato questa tendenza verso la moda senza genere o dal genere fluido, sia per adulti che per bambini ed è così che, nel mondo della moda, dove il confine tra il guardaroba maschile e quello femminile sta diventando sempre più sottile, a tratti indistinguibile, lo stile gender Fluidity si sta facendo piano sempre più spazio.
La moda senza genere, infatti, come è anche noto, ti consente di trovare il tuo stile in modo confortevole ed elegante.
Gender Fluidity: il significato che assume nella moda
Gender fluidity nella moda, al contrario di quanto si possa pensare, non significa “uomini che si vestono da donna” e viceversa, piuttosto la fine della classica divisione tra abiti da maschio e abiti da femmina.
Fino a poco tempo fa erano considerati genderless solo i capi da uomo – già negli anni ’50 le donne indossavano giacche e pantaloni – mentre i capi del guardaroba femminile come le gonne e i crop-top sono stati sdoganati solo negli ultimi anni.
Più che un trend di moda, si tratta ormai di un vero e proprio movimento che poggia le sue basi sulla libertà d’espressione. Gli abiti devono essere qualcosa che ci fa sentire bene, che rispecchia la nostra personalità e ci lascia liberi di indossare semplicemente ciò che ci piace, ciò che ci fa sentire a nostro agio e non quello che la società ci impone di scegliere.
Per questo sono sempre di più gli stilisti che decidono di realizzare sfilate unisex, senza differenziare i generi, creando un unico evento: uomini che sfilano nelle passerelle di moda femminile e donne che sfilano per la moda uomo indossando capi appartenenti al guardaroba maschile.
La prima cosa è l’accettazione di sé stessi. È questa la strada verso la fluidità di genere: il ritrovamento dell’autostima persa anche tramite gli abiti di tutti i giorni, il sentirsi a proprio agio con ciò che si indossa aldilà di ruoli, etichette e status sociale.
AliVe essendo sempre al passo con i tempi e con tutto ciò che ritiene libero e giusto, accoglie, sponsorizza e promuove ogni abbattimento di steoreotipi e pertanto propone essa stessa una moda senza genere e senza confini di sesso.
Prova a scoprirne anche tu i suggerimenti e con un click entra a fare parte della comunità Gender Fluidity scegliendo capi sempre nuovi e attuali.
Gender Fluid: Chi sono
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